Provincia Autonoma di Trento - Sostegno alle esigenze conciliative delle lavoratrici autonome e delle imprenditrici
Cos'è Si tratta di un contributo mediante il quale donne imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste possono farsi temporaneamente sostituire nella propria attività lavorativa da una persona, per motivi legati a gravidanza, a maternità e a crescita dei figli. La sostituzione può avvenire per un massimo di 18 mesi, anche non continuativi. E’ ammessa la proroga o il rinnovo del progetto, ferma restando la durata massima di 18 mesi. A chi si rivolge L'iniziativa si rivolge a donne lavoratrici autonome, imprenditrici e libere professioniste. Cosa prevede Agenzia del Lavoro concede un contributo fino a 25.000,00 euro per coprire parte dei costi della sostituzione temporanea. Il rapporto di lavoro che si instaura tra la destinataria e il/la sostituto/a può essere di natura dipendente o, in alternativa, di natura autonoma, nel rispetto della normativa vigente in materia. Il contributo viene concesso solo nel caso in cui non sia stato attivato il bando nazionale previsto dall'art. 9 co. 3 lett. c) della l. 53/2000 o in alternativa nel caso in cui il progetto sia stato escluso dal suddetto bando per carenza di risorse finanziarie. Il contributo è erogato in regime "de minimis".
Obiettivo: Sostegno liquidità
Dimensione impresa: Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa
Tipologia soggetto: Professionista, Impresa
Forma agevolazione: Contributo/Fondo perduto
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Note: Per le sostituzioni iniziate nel 2025, la domanda, unitamente al programma operativo o alla relazione se il progetto è già concluso, deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 30 aprile 2026.
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First seen 28 Sept 2026, last checked 28 Sept 2026. 1 recorded version.
- 28 Sept 2026 · dd61f2241ce9